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Torre di San Fermo

La torre è posta sul colle di San Fermo e consente una veduta globale della Valle Bormida di Spigno che fin da età Romana era percorsa dalla via Aemilia-Scauri che collegava Acqui con la costa savonese.


Descrizione

La torre è posta sul colle di San Fermo e consente una veduta globale della Valle Bormida di Spigno che fin da età Romana era percorsa dalla via Aemilia-Scauri che collegava Acqui con la costa savonese.
È costruita con pietre di Langa disposte in modo irregolare, mentre negli angoli sono stati utilizzati materiali lavorati; la base è quadrata con lati di m. 4,50 e uno spessore di circa cm. 80 per un’altezza di m. 25.
La sommità della torre era decorata da due ordini di archetti, a tutto sesto gli inferiori, a sesto acuto i superiori, poggianti su mensoline arrotondate. Con l’intervento di restauro conservativo della torre sono state ricostruite le parti pericolanti, restaurate e ripulite le giunzioni aggredite dalle erbe infestanti con consolidamento ed impermeabilizzazione del solaio, intorno al quale è stata posta una recinzione in ferro anticaduta al posto della muratura ormai irrecuperabile.
All’interno è stata costruita, fino alla sommità, una scala con gradini in legno: permette visite in sicurezza e il monitoraggio continuo delle strutture. Alla porta d’ingresso della torre, che si trova in corrispondenza di un presumibile camminamento di ronda, in accordo con la Soprintendenza, si è collocata una scala a chiocciola di metallo.
E’ stata restaurata anche la cisterna a base quadrangolare per la raccolta dell’acqua piovana, coperta da una grande volta a botte in pietra con una piccola apertura dalla quale probabilmente si attingeva l’acqua.
Grazie al sistema di convogliamento (ancora efficace) e all’ottima impermeabilizzazione, l’acqua nella cisterna non mancava mai; oggi, grazie all’illuminazione interna, si può osservare la struttura architettonica e con il rubinetto della fontana utilizzarne l’acqua. La muratura ai piedi della torre è stata ripulita, consolidata; con la costruzione del nuovo muro sulla strada d’accesso si è ricavato uno spazio attrezzato con gazebo che consente la sosta in un ambiente ricco di storia e di bellezza ambientale.
La torre di Merana, oggi illuminata dai proiettori, è segno di riferimento importante nel paesaggio delle buie notti valbormidesi; con le torri di Roccaverano, Vengore, Denice, Castelletto d’Erro e Terzo svolge ancora la sua funzione di vedetta lungo la Bormida di Spigno.

Modalita di Accesso

Accesso libero con apertura digitale. Vedi informativa allegata

Galleria di immagini

Dove

Colle di San Fermo Merana - 15010

Contatti

Orari di Apertura

Apertura digitale tutti i giorni dalle 08,00 alle 21,00

Pagina aggiornata il 29/06/2026 15:40:00

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